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Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

sabato 16 ottobre 2021

Cosa farebbe la regina Elisabetta?

 L’unica domanda che forse farei alla regina Elisabetta se dovessi incontrarla sarebbe: “ come fai a restare ferma e vedere tutti che se ne vanno?”. Passare epoche, persone, momenti. E tu restare immobile. Non dico di non soffrire ma di restare. Quanto coraggio ci vuole a restare quando tutti vanno via? 

Ecco, io non ce la farei. 

Non sono passate epoche per me, ma sono passate persone che erano parti di me. Sono passati anni, cose, risate, pianti. La vita è un atto di lasciare andare, alla fine dei conti. “Lasciare andare il destino, attaccamenti, i diplomi appesi in salotto, il coltello fra i denti” come dice il mio amato Nicoló. Eppure quanto è complicato? 

Io mi sveglio la mattina e penso. 

Ma la Regina elisabetta a quante persone deve pensare? Cioè a quante occasioni mancate? A quante ferite? A quante cose irrimediabili? Quanta acqua passata sotto il suo ponte? Forse la verità più dura da accettare è che le cose vanno in un certo modo per un motivo, ed è giusto che scivolino via quelle che non ti permettevano di crescere. Ma, signora elisabetta, come si fa? Come si fa ad andare avanti quando il casino in testa è così? Quando preferiresti aver allontanato delle persone pur di non farle soffrire per te e con te? Proprio perché tu saresti restata. Proprio per chi si sarebbe sfilato sarebbero stati loro. Allora penso alla regina elisabetta con grande stima e grande commozione. Non è forte perché continua ad esserci. È forte perché nonostante abbia imparato a lasciare andare quando era il momento si è sentita in obbligo di restare, per tutti gli altri. 

Semmai la incontrerò La ringrazierò per essere un riferimento così alto. Soffrire ma restare. La storia della mi vita.  

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