Una cosa che si dice è che non conta tanto quello che ti capita ma come reagisci a quello che ti succede. è una frase che un pò aiuta quando ti senti particolarmente in colpa e ti ritrovi in delle situazioni in cui non ti vorresti trovare. Ma è una frase che aiuta allo stesso tempo a ricordarti quale direzione vuoi prendere. Quale scegli. Sono cambiata, mi sento cambiata, e sento di aver trovato una strada. Non LA. Ma una, una che mi va bene, una in cui voglio stare. Adesso. Non ci si sente mai al proprio posto a 24 anni, forse manco a 30 o 50, forse non esiste neanche un posto, perchè in questa vita appena trovi un equilibrio è già tempo di trovarne uno nuovo. Credo molto nel non aspettare che passi la tempesta ma imparare a ballare sotto la pioggia. E soprattutto puoi scegliere che cosa ballare, e andare al tuo ritmo, come se nessuno ti vedesse. E non importa se fischietti come Gene Kelly in Singin' in the rain o balli Umbrella o quella canzone infinita che è Gerusalema che sembra che ri-inizia ogni volta. L'importante è ballare. è normale sentirsi fuori posto, è una cosa difficile da digerire. Ma abbiamo sempre la facoltà di scegliere come viverla. C'è uno studio che dice che se ti sforzi di sorridere per meno di 60 secondi poi sorridi veramente. Quindi non dico di fingere, ma a volte serve un pò spronare noi stessi, e le cose piano piano si affrontano in maniera diversa. Quanto è pesante un viaggio in macchina di 3 ore se lo passi tutto il tempo a sbuffare?
E se invece lo passi ad ascoltare musica? A chiamare amici, a godere del panorama?
è tutta una questione di punti di vista. Si può vivere la stessa cosa in modi diversi, pensate alla pioggia. Pensate al sole. O alla neve. Una frase diceva " O vivi come se tutta la vita è un miracolo, o come se niente lo è". Forse è un pò il succo di tutto questo discorso, ma si sa che spesso le frasi riescono a riassumere dei concetti più alti, che persone tipo me che si impappinano neanche si immaginano.
A volte ci ritroviamo a pensare che la nostra vita non è abbastanza divertente, abbastanza sociale, abbastanza agiata, e che non dipenda tutto questo da noi. Ma davvero nel XXI secolo dobbiamo confrontare la nostra vita con le altre? Sul serio è tutto così d'apparenza? Sul serio ci sentiamo in dovere di dimostrare (A CHI?) che sia una vita fantastica e piena di vita? Ma forse la bellezza non sta anche in a volte di stare sul letto a vedere FRIENDS e mangiando dei funghi? AH NO?
La bellezza si trova in piccole cose e in cose che sono alla portata tutti i giorni. è un allenamento riuscire a vederle, è uno sforzo a volte. Ma ti cambia la vita, e ti fa vivere meglio il tutto.
Quindi non so se questa sia la strada, non so se sto andando dritta o un pò alla cazzo di cane detta alla Ferretti, però voglio continuare a ballare e cantare ( magari senza preoccuparmi delle tette), al mio ritmo, pensando che vada bene così. E pensandoci tanto, forse, ci andrà.
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