Sono qui, nel mio amato giorno del complimese, per il 3 giorno segregata in casa, aspettando l’esito nel molecolare. Nessun contatto umano, nessun abbraccio. Chiamate, videochiamate e messaggi. Tosse, bronchi, pranzi sul letto, disinfettare tutto ogni volta che vai al bagno. Orari sballati. Insonnia. Sentirsi in colpa per il lavoro, eppure trovarli così straordinariamente vicini e capire che forse si è fatto qualcosa di buono. Solitudine. Momenti no. Momenti di depressione. Pianti in silenzio. Non avere la forza di fare niente. Avere mille dubbi e 0 risposte. Il futuro è sempre così. Vedere che gli altri vanno avanti, e tu resti ferma. E giustamente la loro vita va avanti! Solo che tu non fai parte di queste puntate di stagione. Allora passi tutto il tuo tempo sul letto sperando di non cadere in depressione, un po’ in apnea e chiudendo gli occhi con le cose che ci fanno paura, cercando di non pensare alle cose che ti fanno male, si ricordi che ti tormentano, agli abbracci che ti uccidono dopo anni, a lettere mai inviate e colpe mai ammesse. Ho sempre detto che per persone come non è un bene stare troppo tempo da soli. Confermo. Ma forse c’è sempre qualcosa da imparare, anche nella solitudine.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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