hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

lunedì 28 dicembre 2020

Dialogo mentale inedito tra un neonato e i suoi genitori nei primi secondi di vita

 "- Ah finalmente sei arrivato! Ti aspettavamo!

-..Perchè mi aspettavate così tanto?

- Ma come perchè? Se il il frutto del nostro amore! Possiamo dedicarci insieme alla costruzione di un nuovo essere umano!

- Ah ok, quindi contribuisco ad alimentare un pò il vostro egocentrismo e senso di possessione

- Che brutto modo di pensarla.

- Non ci fare caso, sono gli ultimi attimi in cui parlo così, poi dimenticherò tutto e ne parliamo tra 16-17 anni. 

- Non vediamo l'ora di vederti crescere. 

- Ma lo sapete no che crescere porterà inevitabilmente che un giorno vi lascerò soli, me ne andrò di casa, e voi camminerete dinoccolando un poco, e facendovi venire gli occhi lucidi guardando una casa infestata da ricordi che mi riguardano?

- Beh si ne siamo consapevoli.

- Non ci credo;  non ci credo che i genitori tengono questo a mente quando iniziano una gravidanza. Non ci credo che è una tra le cose a cui pensano tra dove mettiamo la culla e i migliori pannolini da comprare. 

- Beh tesoro, non possiamo permetterci di auto affondarci con ostacoli e cose più grandi di noi, quelli appartengono al nostro futuro.

- E tu pensi che troverai la forza di affrontarlo dopo? Che un'attenta preparazione emotiva non potrebbe aiutarti a superarlo dopo con più facilità?

-Oh insomma! Voglio essere felice perchè sei venuto al mondo almeno per qualche minuto! Poi mi metterò a pensare a tutte queste cose. E comunque sì.. credo che a un certo punto la forza la trovi. 

- Dove? Nello scaffale tra i pannolini e le salviette umidificate?

- Fa tutto parte del kit che è dentro di te. 

- Quanto farà male vedermi andare via? Quanto farà male sentirsi "usati"?

- Ehy, farà male. Ma ne varrà sempre la pena, tutto il resto. 

- In sintesi fate finta di dimenticarvelo, come il fatto che avete tutti una data di scadenza. Continuate a nuotare nell'incertezza del mondo, essendo consci che siete dei grandi improvvisatori, e vi appoggiate a delle regole etiche di una società inventata per non impazzire e avere dei punti semi-fermi. 

- Ok, puoi biasimarci per questo?

- No, non posso.  Ma vi metto in guardia, sono col riflesso degli anni che perderete e che non avrete mai più indietro. 

- E se ne valesse la pena secondo noi?

- Sinceramente o perchè è una credenza comune?

- Se "aiutare a creare" un nuovo essere vivente con ricordi, sofferenze, e tanta felicità fosse il vero senso di tutto? Se avere un pallino fisso sulle date di scadenza  o incentrarsi sulla sofferenza, sulla paura di vivere nella sofferenza non aiuterebbe affatto a vivere qualsiasi cosa riconducibile a quello?

- Forse, ora la palla sta a voi. Io ora devo andare, c'è altro che vuoi sapere? Io so tante cose da dove vengo

- Come hai detto tu, voglio nuotare nell'incertezza e credere che tutto sia possibile. E anche soffrire, ma non assistere e basta alla mia vita. 

- Ha senso. Beh buona fortuna, quando vi farò penare tutte le pene dell'inferno..

-.. e ci darai una gioia più grande di tutto.

- Come ho detto: Forse,

ora la palla sta a voi."

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