hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

sabato 5 settembre 2020

Strong (?)

Tu sei forte.  La frase che più mi hanno detto in tutta la mia vita, basata credo su delle credenze popolari. Sono determinata e decisa in certe situazioni, posso addirittura sembrare  sicura di me, sono assolutamente anticonformista, sono di natura sincera. Ma io non sono forte. Mi spiace deludervi, nei vostri piani forse un personaggio forte in una storia avrebbe aiutato. Sono, inesplicabilmente fragile, non lo sono di facciata quando gli altri hanno bisogno di me, le persone fragili non sono le prime persone a cui ti affideresti se avessi un problema, sarebbe un pò come andare in un ufficio di contabilità per farti aggiustare il motorino. Magari ci riesce pure, ma per far lavorare tutti e in tranquillità meglio andare da un meccanico felice. 

E mentre le persone continuano sulla loro via di convinzione e di pensiero, forse perchè vedono in me solo quello che hanno bisogno di vedere, io mi sgretolo e mi spezzo più in silenzio che posso. E fa sempre piacere esserci per gli altri ed essere la spalla o il bastone su cui possono poggiarsi, anche se in alcuni momenti vorrei poter avere anche io una spalla, almeno su cui mettere la mano, anche senza poggiarmi.  Le persone a volte ti parlano della loro unghia spezzata (o quanto sono stanco, o quanto è difficile) anche davanti a persone che, non minimizzando la stanchezza, o sono davanti a problemi molto gravi, lutti ecc. Non esiste proprio più il tatto per gli altri.

Sono cresciuta in una famiglia dove quasi inconsciamente un insegnamento è stato: farsi aiutare è una sconfitta. Si si ok ok è sbagliato è bello farsi aiutare tutto quello che volete, ma per ora ho una manciata di prove che sostengono questa tesi. Per il resto, è meglio essere soli che con persone che non hanno il coraggio di scegliere e di guardare al di fuori dei loro paraocchi. 

L'egoismo è la vera malattia che non ha ancora un vaccino, ed è tremenda. C'è un'evidente linea tra l'aver bisogno dell'altro e l'egoismo; amo esserci per la prima, me ne vado per la seconda. In 4 elementare mi sono resa conto che parlavo troppo e ascoltavo troppo poco, così, dal giorno dopo ho cominciato a fare il contrario. Ho scelto, a 12 anni, da un giorno all'altro, una briciola di come volevo essere. Avrei re-imparato a stare con me, ma ci sarei sempre stata per gli altri.

Col tempo ho capito, e sto capendo, che questa cosa ha dei limiti: l'altro è fondamentale, ma non può andare contro te. E allora vi voglio a tutti un gran bene, ma in pochi attimi di follia  mi voglio un pò di bene  anche io e perdonatemi ma non farò sempre io il passo avanti per far andare bene le cose.

Sono forte, non scema. 

Eh. 

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