hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

venerdì 22 maggio 2020

20

Oggi sono 20 anni. 20 anni che non ci sei più. 20 che mi sono alzata per chiederti un bicchiere d’acqua, 20 anni che tu non stavi nel letto, 20 anni che ho sentito un ambulanza andare via con te sopra. 20 anni. Si potrebbe pensare che sono abbastanza 20 anni, quanta memoria ha una bambina di 2 o 3 anni? Non c’è giorno che non ti pensi, e che tu non sei con me. Nelle mie scelte, giuste o sbagliate. Mi guardi, a volte sorridi. Sei stato la prima persona che io abbia mai amato veramente. Riuscivi a capirmi come nessuno. Mi manca il suono della tua voce. Mi mancano i nostri giochi. Mi mancano le tue caramelle. Mi manca sentirti camminare per il corridoio. Mi manca sentirmi osservata, e sentirmi al sicuro. Mi manchi, e dopo 20 mi manchi sempre di più. Penso che mi mancherai sempre. Ma in un modo o nell’altro farai sempre parte della mia vita.

Ora che anche il tuo amico, nonno Bruno, ti ha raggiunto, spero che qualche risata ve la state facendo. Qualche pranzetto o pic nic a nome dei vecchi tempi, senza le mogli. Vi immagino belli, a ridere, a bere qualcosa vicino le montagne. Chissà se avrai tempo di annoiarti o di pensarmi con tutte le amicizie vecchie e che ti sarai fatto lassù. Mi mancherà non pronunciare più la parola NONNO.
Ma è solo una parola. Tu eri, molto di più.

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