hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

sabato 23 maggio 2020

puf

Mio fratello dovrebbe essere la persona più empatica del mondo. Sta studiando psicologia, l'arte dell'ascolto e della comprensione. Ma non c'è mai amore nei suoi occhi, nè nelle sue parole.

L'altro giorno ho parlato col mio ragazzo delle cose che ci fanno male, alcune, le più profonde, sono quelle di cui non riusciamo neanche tanto bene a parlare. Il mio punto debole, che sputtano così senza troppe pretese e speranze su un blog misconosciuto, è mio fratello. Il nome di mio fratello gliel'ho dato io a 3 anni. Morivo di noia da sola, ho pregato i miei genitori di non lasciarmi figlia unica Era il mio pupazzo preferito da piccola, me lo spupazzavo completamente. Era il mio amichetto preferito. Lui era un genietto, giocava a burraco con mia nonna a 5 anni, ancora prima aveva già assimilato le tecniche di dama e scacchi. Era un mostro in logica, al contrario mio. Volevo bene a mio fratello, ed era così intelligente che i nostri 3 anni e mezzo neanche si sentivano. Poi un giorno.. puf. Succede tutto in un puf. non ci siamo parlati più. Non ridevamo più. Non avevamo più piacere a stare insieme. Tutto in un puf. L'ultima foto che ho con lui è di 3 anni fa. Mio fratello è diventato un estraneo per me, la prima persona che sa sempre giudicarmi, che non ha mai una parola carina per me, è lui. Non mi ero mai sentita a disagio in vita mia, come quando devo chiedergli qualcosa. Vorrei lo facesse qualcun altro. Puf. Eppure mi chiedo continuamente perché quel puf. Cosa mi vuole insegnare la vita con questo Puf. Mi fa stare più male di quanto dimostri. Avere un fratello è avere qualcuno dalla tua parte. Non un fidanzato, non un genitore, non un insegnante non un amico. Un alleato. E sarebbe potuto essere stupendo avere un alleato. Ma io non conosco la persona che ci sta ora. Non so chi sia, non vuole esserci. E io ho provato ad esserci per lui, ma non sono abbastanza forte.penso che se stessi all'ospedale non verrebbe neanche a trovarmi, o lo farebbe solo perchè glielo dice mamma. Ho sempre detto che non volevo nella mia vita uno come il fratello di mia mamma che è sparito da anni dalle nostre vite perchè è solo un povero egoista, e ora scopro che un essere simile ha dormito sempre di sotto al mio letto, trasformandosi in una delle persone che sa farmi più male, colpendomi proprio dove sa lui. Io non sono perfetta, non ho mai preteso di esserlo, non lo sarò mai. Ma neanche lui lo è, solo che ancora non lo sa.

Tanto non saprai mai che ho un blog, perchè non ti interessa di me. Ma mi manchi come se ormai fossi morto. Mi sono abituata a convivere con la tua mancanza. E non sai quanto ci piango.

Non lo saprai mai.

Puf.

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