A circa 7 anni era una delle prime volte che salivo su un palco a recitare. E la mia prima volta è stata buffa: all'interno dello spericolo mi hanno fiondato sul palco per prendere tempo. Era un saggio di fine settimana in un centro estivo in Abruzzo sulle fiabe Disney; io le facevo quasi tutte essendo al più grande. Avevo ballato, impersonando cenerentola un valzer con un ragazzo carino ma impacciato con le lentiggini, e poi mi ero trasformata nella mia principessa preferita da piccola, la Sirenetta. Dovevamo fare un balletto su "in fondo al mar" tutti assieme, come era in scaletta, ricordo che mio fratello faceva un pesce. Io facevo la Sirenetta; mentre preparavano tutti i pesciolini che erano tanti, per non avere un buco nello spettacolo, gli è venuta la brillante idea di buttarmi sul palco a improvvisare in playback la mia canzone preferita, pensate voi, "Come vorrei", la canzone che canta da sola nella grotta lei. Sono entrata sul buio, non sapevo davvero che fare. Mi sono seduta sul gradino, ho cantato tutta la canzone in playback e facevo facce, muovevo le gambe come fossero una coda di sirena. Mi sentivo bellissima nei panni di una principessa. era davvero il miglior posto nel mondo. Non mi alzai per tutta la canzone. a fine recita i miei genitori me lo chiesero " Perché non ti sei alzata per tutta la canzone?" e io ho risposto con estrema ovvietà " Perché lei ha una coda mica può alzarsi in piedi se non sta in acqua". Non faceva una piega. Tutti dissero che ero stata brava, per me non aveva minimamente senso dato che non avevo fatto niente, lo capivo anche se avevo 7 anni.. Ero solo salita su un palco sentendomi la mia principessa preferita, e facendo quello probabilmente che avrei fatto nel mio solito palco, la mia cameretta. Ricordo l'assurdità di un signore vecchietto che mi disse "Però sei brava a cantare!". Sorrisi non capendo e me ne andai pensando " che scemo io cantavo per finta".
Però quanto è bella la Sirenetta? Quanto stavo bene in quel momento? Come mi sentivo anche io una che non apparteneva a quel mondo e sarebbe voluta andare da qualche altra parte? Quanto mi sentivo già fuoripista a 7 anni? Io sono cresciuta con i cartoni Disney, e a parte tutte le cose politiche che se volete possiamo dire, sono stati fondamentali. Mi hanno dato l'accesso a un rifugio senza uguali. Un mondo che non facesse male. Che fosse di più. Che fosse più lontano, Che mi stesse aspettando.
Dove potevo persino essere una Sirenetta e cantare ( riportandolo in inglese che le parole sono meglio della traduzione):
"When it's my turn?
Wouldn't I love?
Love to explore the world up above ?
Out of the sea
Wish I could be
Part of that world"
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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