hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

mercoledì 22 aprile 2020

P I O V E

Piove. Oggi è il terzo giorno, ma sembra che piova in modo ancora più forte. Faccio lezione al computer e dalle mie cuffie passa il ticchettio delle gocce che si battono sulle mie persiane verdi. Vedo due tre persone con la mascherina fuori dalla finestra e camminano con i pantaloni fradici portando le buste della spesa. Ogni tanto passa una macchina, ma gli intermezzi sono molto più lunghi. Intanto continua a piovere, si sono bagnate anche le facciate dei palazzi. Mi piace il suono della pioggia, anche se spesso è quello che non ti consente di uscire di casa. Ma dato che ora non puoi uscire di principio, almeno ti fa credere che tu hai una scelta. C'è odore di pioggia, e l'acqua sulle strade ha formato già delle pozzanghere. Il ticchettio continua, ma non uno di quelli che scandisce il tempo, ma che dà ritmo ai pensieri. Per sopravvivere a questo periodo non devi fare il conto alla rovescia per la fine, ma imparare a cavalcare alla meno peggio l'onda di cambiamento. Mi sporgo dalla finestra, poche gocce cadono sui miei capelli, l'aria è fredda. è tutto molto deprimente. Vorrei solo mettermi a letto e risvegliarmi quando tutto sarà finito, o basterebbe non dover fingere di essere forte. Sono stanca di essere forte, è una vita che lo devo essere per gli altri. Voglio essere debole, voglio piangere, voglio sbattere i piedi, voglio essere consolata. Per ogni pranzo e ogni cena mia madre riapre l'argomento delle restrizioni della quarantena, di quanto sia ingiusto, di quanto lei stia male, di quanto debba sfogarsi. Io non sono così, io mi mordo il labbro, raccolgo tutta la forza che ho ( non so da dove la prenda boh) e vado avanti, parlo oggettivamente, dico cose rassicuranti. è il mio modo di gestire le emozioni, fare la dura. Chiusa a riccio, la frase che mi dicono sempre tutti durante le litigate. Già. Eppure sarebbe bello, e ogni tanto lo sogno, di essere "libera". In tal senso sono quasi invidiosa della pioggia, del suo buttarsi, lasciarsi andare. L'ultima volta che mi sono lasciata andare è stato troppi anni fa. e forse è una cosa di carattere, ma a volte bramo di non stare sul cipiglio di un burrone e provare a sorreggermi sola. I miei pensieri continuano e continua anche a piovere.



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