L'unica cosa che ci conforta dei lutti, è che dopo questo molto spesso le persone non soffrono più. Fanno soffrire i vivi, perché come ogni volta che accade non si può mai sostituire una persona e colmarne il vuoto. Si impara solo a convivere con ciò che ci ha spezzano nell'anima. Si impara ad esserne fieri.
Un pò di anni fa pensavo che allontanarmi dalle persone che mi avrebbero lasciato presto.. mi avrebbe fatto meno male. Andando avanti ho scoperto che ciò, in un modo o nell'altro non è possibile. Il dolore esige di essere vissuto, senza il dolore, mi spiace dirlo, ma non siamo niente.
è il peggior dolore del mondo, rendersi conto di dover continuare a camminare con un pezzo in meno. Il nostro puzzle è sempre più bucherellato; e tutti quei ricordi dove vive ancora quella persona e dove vivrà per sempre.. non puoi far altro che incorniciarli e metterli bene in vista nelle mensole della tua mente. Nessuno c'era in quei momenti, e nessuno può averli vissuti come li hai vissuti tu.. sono tuoi e basta. Li tengo gelosamente a me.
Sono felice che non soffri più, e non capisco perché non abbiano intensificato la ricerca per far si che i viaggi nel tempo siano reali e non solo fantascienza. Ci sarà sempre un pezzetto di te in me; mi hai insegnato un sacco di cose non dovendolo esplicitare, grazie di aver combattuto per essere diverso, grazie di avermi insegnato la lealtà e di avere la battuta pronta sempre; dubito che una bambina sia stata più fortunata di me.
I tasti sono diventati umidi e mi fermo qua per adesso.
Ciao nonno.
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