hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
caos
Ci sono poche cose che ho capito nella vita. Alcune neanche bene, non si spiegherebbero sennò la metà della cose che mi sono successe. Provo ogni tanto ad entrare nel sistema che l'uomo ha creato per vivere in questa vita, ma ne esco soffocata la maggior parte delle volte. Ci sono delle zone per me invalicabili, credo che abbiano proprio il cartello affisso fuori "No entry" per me. Uno dei cancelli più invalicabili, forse il più alto e col filo spinato esistente è la matematica. Ci ho messo anni a dire a me stessa che non son stupida solo perché sono diversa, ma credo che la mia intelligenza abbia delle circoscrizioni e dei limiti. Dal primo al settimo municipio, dopo è interdetta. Il mio tipo è più legato alla creatività, alla vita e al suo senso, al trovare arte in ogni cosa. In una cosa fredda come la matematica non ho gli strumenti per divertirmi, ed è un tipo di gioco stupido, considerando che i numeri ce li siamo inventati noi, e così le espressioni, così anche il perché le facciamo. Abbiamo dovuto trovare disperatamente un motivo, una spiegazione, un'equazione che ci sottraesse alla paura dell'ignoto che tanto ci affligge, tanto ci dà l'impressione di essere vulnerabili. Invece a volte, respirare un pò di sano caos, non ci farebbe maleIo non ho questa frettolosa voglia di dare un'ordine al caos, e lo dice una persona a cui piace organizzare pensa te, forse è proprio per controbilanciare. Organizzare è il modo più "semplice" per entrare in un mondo come questo, è come mettersi un mantello, e sperare che gli altri non scoprano che in realtà sei deformata in faccia. Perché bisogna trovare per forza trovare una spiegazione chiara e logica? Si parla di vita, con delle regole che ci siamo auto messi. Tutti ai ripari! Ci sta qualcosa che non ci riusciamo a spiegare! Non sia mai. Molto spesso ho come l'impressione che vediamo tutto molto filtrato. Il modo che troviamo per spiegare cose inspiegabili a volte lo trovo ancora più confuso.
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