Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
martedì 28 gennaio 2020
.
Ho un grande vuoto dentro. Ho lasciato delle amicizie che mi sono scelta, che mi hanno cominciato a volere bene e io a loro. Pregi e difetti, non facendomi mai sentire fuori posto. Ora sono in una situazione in cui le amicizie non me le sono scelte, e loro non hanno scelto me. E, anche se non vogliono, mi fanno sentire sempre enormemente sbagliata, sempre fuori posto. Non ho tempo di coltivare i vecchi amici, e mi sento veramente persa. Mi sento sola, non così distante da quando lo ero davvero. Stare in mezzo alla gente che fa sentirti sola, è la peggior cosa, vero Robin? Avevo sperato fosse diverso, andando avanti spero sia un pò diverso, visto che non sono un granché socialmente parlando. Forse il mio corto parla anche un pò di me e di questo momento, del disagio di essere così, e di sapere di aver imparato a vivere in un mondo che è solo dentro la mia mente. che non è così.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento