Oggi è un anno che ho iniziato a fare produzione. Sembra una cretinata, ma 365 giorni fa, era il primo giorno di set del primo corto organizzato da me. In un anno sono cambiate tante, tantissime cose; ho organizzato e collaborato a circa altri 15 progetti, e da ogni set ho imparato qualcosa. So tante cose in più rispetto un anno fa, non si può dire che sono diventata brava, direi di no, ma ci sto lavorando; è solo l'inizio dopotutto. Il mio entusiasmo è come quello del primo giorno e sono fortunata e onorata di poter fare l'arte, di poterla fare accadere. è un privilegio, e voglio sfruttarlo e viverlo al meglio. Lo devo a tutti voi.
Ho iniziato questa avventura con degli amici, quasi per gioco, e invece è un gioco che mi piace così tanto da volerlo poter fare tutta la vita. Mi fa sorridere quanto sia cambiato in un anno, e per quante cose brutte posso dire nei miei confronti, nel bene e nel male, pregi e difetti, Giulia cara, sono orgogliosa di quanto sei cresciuta. Keep Moving Forward.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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