Cara me,
Ti scrivo oggi perché domani fai gli anni. 22, un numero pari e anche carino, tipo due cigni che stanno a Villa Borghese, un numero che da piccola dici “ quando avrò 22 anni”. Sei cresciuta, manco te ne sei accorta. E non è il compleanno a dircelo, ma le cose che hai passato. Forse dentro Giulietta hai più di 22 anni, ma chi se ne importa. Tanto ormai. Volevo scriverti per dirti una cosa importante, che spero tornerai a leggere ogni tanto. Sei molto distante dalla persona che vorresti essere, alla bambina te non è che andresti moltissimo a genio. Sei molto distante dalla persona che sogni e sognavi di diventare. Però.. sai che c’è? Che ne momenti in cui sei sola capisci quanto in realtà tu sia la tua migliore amica. La guerriera che si salva da sola. Perciò, in quest anno fino a lì 23, ama più te stessa. Coccolati, perché cazzo ti metti sempre per ultima, come scarto.. e invece sei l’ultima arma contro te stessa. Non sei una cattiva persona giu, sei solo una persona a cui sono successe tante cose cattive. E basta chiedere scusa per come sei. Non devi per forza andare bene a tutti no? Ieri ti sei sentita il mondo cadere addosso, un’altra volta come
se non fosse mai successo. Qualsiasi cosa sceglierai, ti prometto che non sarai sola, io starò dalla tua parte. Alla fin fine ti voglio bene, siamo delle ragazze in gamba.
Continua a lottare, il tunnel finisce prima o poi ( magari la luce è un’insegna di una pizzeria)
Giulia
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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