hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

mercoledì 23 gennaio 2019

Clem


Dovevo fare l'analisi psicologica di un personaggio cinematografico che mi rappresentasse, che lo sentissi mio, che parlasse di me. Ho scelto probabilmente il personaggio, o uno dei più, più instabile della storia del cinema. Ma, nel male e nel bene mi sento molto vicino a lei. Ogni riga scritta, l'ho sentita davvero vicina a me. Spesso mi hanno detto quanto assomigliassi a un personaggio uscito da un film, e forse magari un pò è così, e non è neanche così malvagio. Mi fa pensare al fatto che, ovviamente con tutte le revisioni e correzioni di sceneggiatura, ci sia una storia appositamente per me.


Clementine Kruczynski
Clementine Kruczynski è una ragazza intelligente, che tiene molto alla sua conquistata indipendenza e alla sua testarda libertà.
Vive in un economico appartamento a New York da quattro anni. Lavora come impiegata in una libreria. La sua esteriorità è spensierata e divertente, può essere solo una copertura per un nucleo profondo, nevrotico e insicuro inconscio. È divertente e spontanea, istintiva, sempre bisognosa del caos e di fuggiaschi cambiamenti (come la tinta per i capelli).
Clementine è uno spirito libero e fa impulsivamente qualunque cosa lei voglia fare, qualsiasi cosa le passi per la testa. Come dice lei che è ansiosa “perché ha paura di non vivere appieno la sua vita”, il suo può apparire come uno stile di vita inusuale e irresponsabile. Clementine adora le cose semplici della vita come la buona musica, libri e viaggiare, oltre al fatto che resta un’amante del divertimento e della sua predilezione per l'alcol. Terrorizzata dalla noia, è una ragazza passionale e travolgente, ma anche bisognosa di rassicurazione. La sua spontaneità riesce a illuminare la vita delle persone, ma a volte delle sue reazioni la fanno sembrare un po’ egoista. Clementine non lo è, è solamente un po’ fuori dalla realtà, un intero mondo che ignora. Comportandosi come senza responsabilità, senza conseguenze... un po’ in uno stato primordiale bambinesco.
La sfida interiore iniziale di Clementine è quella di riuscire a innamorarsi di nuovo. È difficile per lei aprirsi all'idea di essere veramente innamorata e fidarsi di un'altra persona con tutto il cuore, piuttosto che fuggire quando le cose si fanno difficili. Il tema che l’ossessiona è proprio l’amore, come qualcosa di inevitabile e che lascia una traccia indelebile nella nostra testa
Parlando di una sua evoluzione, alla fine, la sua visione sarà quella che ogni pensiero, emozione, o sentimento dovrebbe essere sempre espresso. Questo modo di pensare, la realtà vista dagli occhi di Clementine, anche se irreale, ci ricorda che per essere umani non dovremmo mai dimenticare di amare, piangere, commettere errori, provarci, dare seconde possibilità… semplicemente vivere.

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