hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

mercoledì 21 novembre 2018

Trovo oggi il coraggio di condividere questa lettera che ho scritto a luglio per il mio amico che se ne è andato. 

So che tu saresti fiero di me. Di rimanere qui, di non scappare, di fingere di ridere. Apparentemente calma, apparentemente felice, hai fatto anche tu così negli ultimi anni. 

Saresti sicuramente fiero di me, lo so. Tu che al funerale di tua mamma mi hai abbracciata e mi hai detto di non piangere, tu che mi hai fatto vedere il sorriso in momenti in cui c era veramente poco da ridere.


Tu che mi hai sempre detto di essere davvero bella, te che dell opinione degli altri non te importava proprio.. ora riordino un po’ i pensieri, sarai per sempre dentro il mio cuore. Tu che così giovane, avevi già capito tutto. Grazie Luigi, Niki, Nicole, qualunque sia il tuo nome, grazie per la tua amicizia, per il tuo sorriso e la tua sincerità. Resta in pace, resta felice. Nonostante tutto, nonostante tutti.

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