Moriamo un po’ dentro quelle volte
Moriamo un po’ dentro quando preferiamo una sigaretta a una gomma da masticare. Lo facciamo quando beviamo l’alcool per affogare i problemi e passare più velocemente la serata.
Moriamo un po’ dentro quando perdiamo un amico, quando ci lascia o quando lui ci tradisce; oppure quando non abbiamo nessuno che ci scrive un messaggio, manco per chiedere come stai.
Moriamo un po’ dentro quando un nostro amico non si dimostra nel tempo come speriamo che sia. Quando escono serpenti dalla sua voce che ti uccidono il cuore.
Moriamo un po’ dentro quando la nostra umanità si sviluppa al meglio attraverso Whatsapp, mentre gli occhi di una persona sono così spaventosi e scavano in una parte di te che non vuoi ricordare.
Moriamo un po’ dentro quando diciamo che nessuno vuole ascoltarci, quando crediamo di essere noiosi e che non meritiamo di essere amati. Il troppo amore ci spiazza, ci fa sentire vulnerabili, un po’ come quando sveniamo o ci prende la febbre.
Moriamo un po’ dentro quando qualcuno che amiamo sta male, e non possiamo aiutarlo, oppure sta male per colpa nostra.
Succede anche quando un genitore ci dice una cosa cattiva come “ se avessi saputo che fossi diventata così stronza non avrei mai fatto tutto quello che ho fatto per te”.
Fa ridere, ma moriamo un po’ dentro anche quando buttiamo L armadio di quando eravamo piccoli, o dai via peluche.
Moriamo un po’ dentro quando pensiamo di essere soli, e invece non riusciamo a guardarci intorno. Perché c’è sempre un po’ di luce.
Moriamo un po’ dentro quando crediamo che lo stare bene dipenda dagli apprezzamenti della gente, da un complimento inaspettato, magari fa una stima riconosciuta.
Quando ci sentiamo persi se nessuno ci dà una pacca sulla spalla. Quando non conosciamo più il suono di un complimento.
Moriamo un po’ dentro se facciamo tutti i giorni la stessa routine. Quando ci accomodiamo agli stessi bar, stessi amici, stesse stagne conversazioni.
Moriamo un po’ dentro quando smettiamo di essere curiosi, quando smettiamo di cercare, di voler conoscere, di essere avidi di conoscenza.
Moriamo un po’ dentro quando di noi viene apprezzato solo il corpo e non la mente. Quando camminiamo per strada chiudendo le orecchie, la mente e il cuore perché vorremmo essere essenzialmente invisibili.
Eppure per quante volte moriamo un po’ dentro, resuscitiamo tutte quelle volte, anzi una volta in più. È proprio quando ci sentiamo di morire, e stiamo svenendo dalla fatica, arriva uno schiaffetto da qualcuno. È proprio quando credi che a nessuno freghi niente di te, c’è qualcuno che si trova la per caso è ti ritira su.
La vita è buffa, gioca con i perdenti, ma non ci lascia morire
Nessun commento:
Posta un commento