hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

lunedì 5 novembre 2018

A volte la famiglia è davvero una prigione. Poi dici perché una persona guarda un sacco di film. Ci deve essere una via di fuga da una realtà che ti sta stretta e ti uccide.
Mio padre e mia madre hanno litigato, per una cavolata, ma è tanto che non mi sentivo così. Non ricordo che mio padre  sia mai uscito sbattendo la porta in 21 anni a questa parte. Non so se essere più incazzata perché i miei si comportano come adolescenti, o perché mia madre non riesce mai a mettersi nei panni degli altri. L’immagine che rimarrà impressa nella mente di questa giornata già un po’ difficile per me, siamo io e mio fratello che stiamo in silenzio, da soli in salotto, mangiando l’insalata senz’altro far rumore. Ti cade proprio il mondo addosso quando i tuoi litigano. Un mondo di cui tu non sei tanto responsabile. Ed è un altro di quegli episodi dove devi romperti senza però far rumore. Anche se credo che mio padre ritornerà, sono un po’ agitata. Perché nella merda di famiglia che mi ritrovo mi sento come una bambola di porcellana che vorrebbe poter urlare, ma si nasconde in una velata pacatezza morale. Voglio solo andare via.

Nessun commento:

Posta un commento