Oggi è stata una giornata estenuante. E non perché abbia fatto chissà cosa, anzi forse meno di quanto faccio di solito. È stata estenuante perché è da ieri che sono inghiottita e inglobata da un grande, gigantesco, inesauribile senso di colpa. È come se in un giorno si fossero abbattuti su di me tutto i sensi di colpa di una vita. Domani andrò a fare quella festa.. che io non è che avessi molta voglia.. ma lo faccio per la bambina splendida che fa gli anni. Non riesco a dormire, per insonnia ansia e pensieri. Perché devono riaffioriare ora? Perché non è che se ne siano mai andati in verità. Ma perché sono tornati così vicini al cuore? Cosa sto sbagliando? E perché hanno così tanta influenza su di me? Perché sono ancora arrabbiata che Luca non stia in carcere? Perche i ricordi del passato hanno ancora così influenza su di me? perché una parte di me, nonostante sia felicissimamente fidanzata con un ragazzo meraviglioso che a malapena sono alla sua altezza, rimane sempre spezzata? Rotta? Sono stanca di essere rotta, in una società del consumo dove non si aggiusta più niente. È L unico modo per andare avanti, sembra quello di fingere che si è felici, che è tutto apposto. Fingere anche se stessi.
Però di una cosa sono contenta perché ci ragiono ora. La mia vita è stata una continua e grandissima storia d amore. Con tutte le persone che ho incontrato, almeno per me si parlava di amore. E come direbbe il mio ragazzo acculturato “ a chi ama tanto, tanto viene perdonato”. Ma allora perché io non riesco a perdonare me stessa? Perché perdono sempre tutti tranne me?
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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maybe because you love others more than yourself?
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