Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
venerdì 5 ottobre 2018
Stava piovendo, e la pioggia era strana. E non riuscivo a capire perché. L’ho capito poco fa, capendo che l’ennesima persona della mia vita, una delle più dolci e belle maestre che abbia mai conosciuto, se ne è andata. E se ne è andata perché stava male. Una giovane brillante meravigliosa voce, se ne è andata in silenzio, forse per la prima volta in silenzio assoluto. Chi canterà stavolta al tuo funerale? Chi sarà quel sorriso che avevi tu? Eri una scintilla di persona speciale. E a saperlo l’ultima volta a teatro ti avrei abbracciata più forte. Buon viaggio Ghi.
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