Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
martedì 28 agosto 2018
Quello di cui proprio non riesco a capacitarmi, è come sia possibile nel 2018 che una ragazza non possa camminare tranquillamente per strada senza ricevere commenti gratuiti e molestie verbali. Non con una minigonna ma con dei calzoncini, no una fregna assurda ma io. Le ragazze sono abituate sin da piccole ad essere oggetto di desiderio e ad essere guardate, però per favore, nel 2018, io voglio camminare per i cazzi miei, senza dovermi girare ogni due secondi. Ne ho il diritto, come un maschio. E per quei cazzoni ignoranti maschilisti che pensano che combattere per le stesse opportunità e diritti delle donne sia un capriccio esclusivamente femminista, sappiate che dovreste esserne i primi paladini; questa è la società che vivranno le vostre figlie.
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