hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

domenica 7 gennaio 2018

Tabella di marcia

E mi dispiace non esser come tutti, perché io quando soffro ho bisogno di stare da sola, di piangere da sola, di soffrire da sola. E se la gente provasse a capirmi almeno un pó, se non si desse sempre tutto per scontato ogni comportamento, tutto assumerebbe un bel tatto. Io non ce la faccio a parlare di queste cose davanti a tutti, io non reggo più queste situazioni di alta tensione. E mi dispiace se tu, papà, non capisci perché son stata tutta la sera sotto le coperte, ma se mi conoscessi davvero lo sapresti. Sarebbe bello fare come Mattia, parlare, liberarsi e “fregarsene” delle reazioni degli altri. Non metterlo proprio nella tabella di marcia. Cavolo, tutta la mia vita sarebbe uno spasso. Sono così felice di partire e andare via.

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