Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
domenica 7 gennaio 2018
Tabella di marcia
E mi dispiace non esser come tutti, perché io quando soffro ho bisogno di stare da sola, di piangere da sola, di soffrire da sola. E se la gente provasse a capirmi almeno un pó, se non si desse sempre tutto per scontato ogni comportamento, tutto assumerebbe un bel tatto. Io non ce la faccio a parlare di queste cose davanti a tutti, io non reggo più queste situazioni di alta tensione. E mi dispiace se tu, papà, non capisci perché son stata tutta la sera sotto le coperte, ma se mi conoscessi davvero lo sapresti. Sarebbe bello fare come Mattia, parlare, liberarsi e “fregarsene” delle reazioni degli altri. Non metterlo proprio nella tabella di marcia. Cavolo, tutta la mia vita sarebbe uno spasso. Sono così felice di partire e andare via.
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