Caro Signore,
Credo e spero che le preghiere non siano come i desideri, cioè che se li dici non si avverano. Ma, al catechismo non avevano detto nessuna contro indicazione. Prima sono entrata in una delle tue case disseminate nel pianeta, ma era buia, chiusa e non mi ha messo a proprio agio: così, preferisco scriverti, magari anche tu nel ventunesimo secolo hai un computer a portata di mano. Ma, comunque non avrai problemi. Sono un pò di giorni che volevo parlarti; so di non essere la ragazza più assidua del mondo, e sicuramente ho perso qualsiasi tipo di agevolazione nella risposta alle preghiere. Però magari, lì, in lista d'attesa, prima o poi ascolterai anche me. Se ti va, senza fretta. Non vorrei pregare per me, anche se si ha sempre bisogno di una mano. Ma, oggi volevo pregare per alcune persone. Per mia zia Laura, ti prego di aiutarla a trovare una persona che la ami esattamente così come è. Zia non è una persona cattiva, ma è solo terribilmente confusa e insicura. Credo che là fuori ci sia un uomo che la possa amare veramente, e so che lei non è una persona semplice perché ha sofferto tanto, però se potessi un minimo "accelerare" la cosa, te ne sarei grata. Perché se lo merita dai. La vita non è stata troppo buona con lei, anche se non lo è con nessuno di noi, in un modo o nell'altro. Un altro pensiero va inevitabilmente ai miei nonni, ognuno ha un problema e sono persone davvero troppo ma troppo buone. Nonno, anche tu, dagli un'occhiata. Prego per Simone, perchè è un ragazzo straordinario, non so come lui non lo capisca appieno. Spero di essere sempre alla sua altezza, perchè si merita tutto il bene di questo mondo, e non solo di questo. E poi.. oggi il mio pensiero più grande va ai miei genitori. Perchè i genitori non sono macchine, sono umani, non hanno gli anticorpi per tutto. Mamma.. Papà.. Nessun genitore potrebbe essere più preparato a una cosa del genere. Non so come si faccia a riprendere o affrontare queste cose. Non meritavate un altro dolore, io mi sento male quando so che state male. E non ve l'ho mai detto, ma vi amo tantissimo, ora più che mai. Siate forti, e che abbiate la forza di scegliere tra ciò che è facile, e ciò che è giusto. Signore, dagli la forza di andare avanti.
Io ti ringrazio tantissimo per l'ascolto, so che sono solo una persona su sette miliardi, ma spero che prima o poi mi ascolti. perchè diciamocelo, per gran parte della mia vita non mi hai osservato tanto e te ne sei infischiato, ma negli ultimi due anni ti sei rifatto alla grande. Perciò grazie. Beh, se posso fare qualcosa per te e ricambiare il favore, sai dove trovarmi. Fammi un fischio, uno squillo. Come ti pare. Io resto in allerta.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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