hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

giovedì 9 novembre 2017

Come fuochi d’artificio sottopelle

 A volte ti si spezza il cuore per dei boati, per delle catastrofi, per delle vere e proprie bombe. E il cuore si spezza, tipo un biscotto della fortuna, non perché tu non sei abbastanza forte, ma perché il cuore è l’unica cosa che può fare.

A volte invece ti si spezza il cuore per una serie di cose. Per quando è troppo, per quando hai sopportato abbastanza, e tu e il tuo cuore non lo reggete. A mio modesto parere, in questo caso è ancora peggio, perché spesso ti trovi a chiedere a te stessa ripetutamente “ ma perché sto male?”. Non lo sai neanche tu. Non riesci neanche a realizzare il fatto che, come un fuoco d’artificio sotto pelle, il cuore si sia spezzato silenziosamente stavolta.  Si è spezzato in mille pezzi, senza far rumore, perché ha pensato che facesse comodo un po’ a tutti. Ti senti apatica, vuoi cacciare via tutti, ma vuoi che tutti ti dicano che ti vogliono bene.  Che ti abbraccino e squotendoti ti dicano “ ehi! Sei un disastro mai io sto qui hai capito??!”Vorresti sbattere la tua faccia sullo specchio in bagno, ma segretamente di aggiusti il rossetto per essere più carina. A momenti vorresti che un fulmine ti colpisse, e poi ti escono frasi come “ Quale dei miei tanti spasimanti?”. 


Non riesci a capacitarti, di nuovo ti si è spezzato! Niente che ripara i graffi, il cuore si prende proprio tutto, qualsiasi scheggia buttata lì per caso. Era davvero al limite, e tu neanche te ne eri accorta. Che stavi camminando senza il cuore. Con la mente affollata, un neurone prova a zittire la folla. Ma tutti hanno delle ragioni per gridare. E il cuore, al minimo delle sue forze arranca e prova a sorridere tristemente. Lo sa che ancora una volta dovrà ricostruirsi e lo sai anche tu; dovrai ripartire da te, ancora una volta, per stare meglio, per sentirti di nuovo amata, per sentirti di nuovo libera. 

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