hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

mercoledì 4 novembre 2015

Capolavori

Le gente non si rende conto di quanta storia ci può essere dietro una persona o una cosa. Il mondo si accontenta di vedere e giudicare quello che appare, quello che viene servito su un piatto d'argento. Perché le persone vogliono le cose facili, amano la rapidità. Si vuole capire una persona al primo sguardo, alla prima esperienza. Si vuole capire tutto e subito, vogliamo avere tutto sotto controllo. Altro che teoria del vago e dell'indefinito di Leopardi.. Confini precisi, netti, sicuri, ovvi. Ma... Noi non siamo mai definiti, i nostri confini sono sfumati perché.. Siamo veri. E non abbiamo in noi una, due sfaccettature.. Ma ne abbiamo mille! Un milione! Conteniamo miliardi di modi di essere, i nostri modi di essere. Possiamo essere arrabbiati ma tristi, tristi ma felici, euforici ma disperati e  tutto quello che il nostro mondo interiore ci suggerisce! Non siamo un quadro di Botticelli, siamo un' opera di Yong Ping.. Un qualcosa di complesso che va studiato per ore, con la quale dobbiamo perderci tempo, imparare a sopportarne la presenza e la diversità, che è quello che poi ci rende speciali. Dobbiamo viverla quell'opera, dobbiamo vivere qualcuno e non accontentarci. C'è sempre una ragione dietro le cose citando l'Austen " È verità universalmente riconosciuta" anche se poco universale stavolta e a volte mi sento sola a pensarla così. Abbiamo tutte le capacità per essere come vorremmo e per vivere come vogliamo con le cose che si hanno. Ho quasi paura del mondo a volte, tipo in questi momenti. Pensando alla forza del pensiero di chi si accontenta. Accontentare.. Che terribile mortificante parola. Neghi la possibilità a qualcosa o a qualcuno di essere migliore. E solo perché la tua mente te L ha imposto. Dio. Eppure C è così tanto da imparare da ogni persona. Se potessi, ascolterei le storie di tutta la popolazione. Si impara tanto, dalle persone. Si parla con persone VERE, reali. Si parla con delle persone ferite, deluse, felici, arrabbiate, sconsolate.. Si parla con dei capolavori 

1 commento:

  1. Il mio testo preferito.. Il vero capolavoro sei tu��
    -M

    RispondiElimina