Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
giovedì 29 ottobre 2015
Discorso
Uno degli spettacoli più difficili della mia vita è stata la carica dei 101, uno spettacolino che ho fatto a maggio con i bambini di 3-5 anni, e io stavo in scena con loro per "aiutarli" suggerendogli battute e balletti. È stato complicatissimo; primo perché quei bambini avevano la reattività di un carillion a manovella, secondo perché per la prima volta, avevo la piena responsabilità di quei 10 fragili corpicini. Loro dipendevano TOTALMENTE da me e questo TOTALMENTE non potete immaginare quanto mi spaventava e rendeva nervosa. Credo sia una cosa brutta, dipendere. Per quei bimbi era una dipendenza necessaria di un'ora, fattibile tuttavia. Anche se quell'ora mi è sembrata tutt'altro che di 60 minuti. Ecco, il fatto che qualcuno debba dipendere da me mi mette ansia. Come anche la frase " se non vieni tu non vado", perché è come se in qualche modo mi dovessi sentire in colpa di privare la possibilità di qualcuno per colpa del mio pensiero. Mi sento soffocare, mi sento costretta, forzata. Ed è un sentimento che non mi piace, che mi blocca lo stomaco e non mi permette di respirare, come se ci fosse un tappo. Ci tengo alla libertà, se non si fosse capito. La gente è libera di arrampicarsi su un palo, facendo il rinoceronte imbronciato e piangendo come una upupa. E il bello è che può farlo. Ma, lo può fare anche da solo, magari invece di arrampicarmi io preferisco nuotare sul marciapiede facendo stile libero e cantando "o sole mio" a squarciagola ( lo metto nella lista di cose da fare, da ubriaca, possibilmente). Insomma chi sono io per vietare le persone? Odio quando la gente blocca me, non sarò io a farlo agli altri di certo. Torniamo alla conclusione che tanta gente ha paura della solitudine, quando invece imparare a bastarsi è una delle lezioni più importanti da imparare. Insomma, non voglio contornarmi di persone che fanno qualcosa solo se ci sono io. Tutti utili, nessuno indispensabile. Ovvio, preferisco passare una serata con Johnny Depp che con Willy il coyote...ma questo è un altro discorso.
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Tutti utili nessuno indispensabile... Sto dando un occhiata al tuo blog e... Wow.
RispondiEliminaCi sono arrivata per via di Dante... Credo tu abbia letto il mio commento, più che Dante direi Gemma. Comunque, grazie ad uno dei due possiamo dire che ti ho "scoperta" e, non so cosa dire. Sto leggendo quasi tutto e molte cose le condivido, altre meno, mi piacerebbe parlarne, discuterne con te. Il tuo profilo potrebbe essere la copia del mio, seriamente. Non ho mai avuto il coraggio e la voglia di aprire un profilo, ma ci ho sempre fantasticato. In te sto rivedendo me stessa ed é strano. Son convinta che siamo tutti unici e insostituibili quindi trovare una persona così simile a me, possiamo dire che, mi da una bella scossa. Ci sono tanti a cui piace questo o quello, ma nessuno a cui piace SIA questo CHE quello e tu mi sembri una di queste rare persone, in via di estinzione che vale la pena di tenere nel proprio zoo. Non so che altro dire se non "wow"... Veramente, complimenti. Mi piacerebbe davvero conoscerti, non sto scherzando. Mentre per dire la mia su questo "tutti utili ma nessuno indispensabili" beh, sono tutti indispensabili Giulia, se ne perdi uno ci stai male e vai avanti, ma se li perdi tutti ti rendi conto di quanto ognuno di loro fosse indispensabile insieme agli altri. Hai ragione é brutto quando ti privano della tua libertá ma se non lo facessero non sapresti quando sei veramente libera. Quindi gli altri ci servono coi loro pregi e i loro difetti, sempre.
P. S.
Sono curiosa di conoscere questi "troppi*_*" libri che ti piacciono, perché sono così pure i miei.
Ciao Sara! (Finalmente so come ti chiami!). Siamo in due a dire Wow al momento ahaha... Davvero grazie, per chiunque scrive i confronti con chi legge sono essenziali, anche se non sapevo qualcuno leggesse i mei post :| Sono contenta di sentire che qualcuno è un po come me, mi piacerebbe anche a me conoscerti. Non ho parole per risponderti, sarò sincera. Solo grazie grazie grazie anche solo che hai perso tempo a leggere i miei pensieri!
RispondiEliminaP.s. Non hai mai pensato di fare un blog tuo? Per me avresti tanto da dire! Sarei la tua fan numero 1, sappilo.
P.p.s. Ho provato a cercarti su fb ma sono negata su quel coso -.-". Intanto posso darti la mia mail: giuggia97@yahoo.it
Giulia