Il liceo per me è il posto peggiore del mondo. È pieno di brutte persone con un’alta concentrazione di idiozia e cattiveria. Io non mi sento superiore ma, nel liceo, ci sono davvero dei deficienti che non è una parolaccia! Anzi… è solo un modo carino e dolce per evidenziare la loro assoluta mancanza d’intelligenza. Gli anni migliore della nostra vita? Mmm, non credo proprio. Cari genitori, cari adulti che con tanta facilità e sicurezza dimenticate di essere stati adolescenti e affermate con fermezza la veridicità delle vostre idee, toglietevi i paraocchi e recuperate la memoria. Perché l’adolescenza NON è il periodo più bello. È vero, avete ragione. Non dobbiamo preoccuparci di pagare le rate della macchina e le tasse del condominio. Ma non per questo i nostri problemi sono futili e stupidi e senza valide fondamenta. Noi adolescenti quello che facciamo lo facciamo per la prima volta e spesso non è facile contenere delle emozioni così fragorose in 1.65m totalmente impreparato. Non sottovalutate mai le nostre delusioni, le nostre amicizie, le nostre sofferenze e i nostri dubbi. Il liceo è un posto da matti perché ci sono persone schizzate e piene di problemi. Ogni persona che incontriamo sta combattendo una battaglia di cui noi non sappiamo assolutamente nulla. Dobbiamo essere carini. E l’età non fa differenza, non condiziona minimamente l’intensità delle emozioni e dei sentimenti. E questo l’ho capito io, credo che tutti ci possano arrivare.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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