Le persone sono tutte, senza eccezione, indubbiamente, fortunatamente e completamente fuori di testa. Mi stupisco ogni giorno di più scoprendo la varietà della pazzia nella nostra vita quotidiana che trova innumerevoli modi per manifestarsi. C’è chi compra tutti i giorni il giornale e poi il sabato li legge tutti assieme, c’è chi fa sculture contemporanee con animali imbalsamati e decapitati, chi si trucca a tutte le ore della giornata, anche a lezione o chi, semplicemente sgasa la Coca Cola prima di berla. Siamo circondati da cose folli, piccole azioni, vizi particolari di ognuno di noi. Spesso vengono celati per non farsi affibbiare un’etichetta o invece nei casi dei più audaci, le follie sono una fonte per vantarsi di sé. Recitare è da folli. Le follie colorano le nostre giornate, danno quel tocco in più, quel retrogusto diverso e stranamente piacevole di cui, per sentirsi liberi, non possiamo fare a meno.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento