Voglio tornare bambina. Voglio scrivere la letterina a Babbo Natale, voglio stare in ansia e non riuscire a dormire la notte aspettando la befana. Voglio annusare la Coccoina come fosse il miglior odore di sempre. Voglio usare i pennarelli per poi avere tutte striscette colorate sulle dita. Voglio spalmarmi il Vinavil e poi togliermelo come se fosse una pellicina. Voglio fare i capricci per le cose che non ho, voglio avere più tempo per giocare, voglio costruire la casa delle Barbie e poi smontarla subito dopo, perché gia mi sono stufata. Voglio credere che l’astronauta è un lavoro bellissimo perché si può volare, che il veterinario è un lavoro per chi ama gli animali. Voglio credere che il soldatino di mio fratello si sposti all’ultimo secondo e schivi il proiettile, che quel cattivone perderà sempre, perché i cattivi perdono sempre. Voglio credere che al polo sud la gente viva a testa in giù, che i globuli bianchi sono davvero come gli ometti delle cassette che vedevo. Voglio rivedere la Pimpa che andava in Africa con un aeroplano sorridente, che parlava con le nuvole e con la sveglia, che i suoi pois rossi arrivavano dopo un corsa sempre dopo di lei…. Voglio tornare a credere. A credere che le persone non cambiano, non ti tradiscono e, soprattutto, che un amico è un amico per sempre.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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