hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

mercoledì 17 dicembre 2014

Voglio

Voglio tornare bambina. Voglio scrivere la letterina a Babbo Natale, voglio stare in ansia e non riuscire a dormire la notte aspettando la befana. Voglio annusare la Coccoina come fosse il miglior odore di sempre. Voglio usare i pennarelli per poi avere tutte striscette colorate sulle dita. Voglio spalmarmi il Vinavil  e poi togliermelo come se fosse una pellicina. Voglio fare i capricci per le cose che non ho, voglio avere più tempo per giocare, voglio costruire la casa delle Barbie  e poi smontarla subito dopo, perché gia mi sono stufata. Voglio credere che l’astronauta è un lavoro bellissimo perché si può volare, che il veterinario è un lavoro per chi ama gli animali. Voglio credere che il soldatino di mio fratello si sposti all’ultimo secondo e schivi il proiettile, che quel cattivone perderà sempre, perché i cattivi perdono sempre. Voglio credere che al polo sud la gente viva a testa in giù, che i globuli bianchi sono davvero come gli ometti delle cassette che vedevo. Voglio rivedere la Pimpa che andava in Africa con un aeroplano sorridente, che parlava con le nuvole e con la sveglia, che i suoi pois rossi arrivavano dopo un corsa sempre dopo di lei…. Voglio tornare a credere. A credere che le persone non cambiano, non ti tradiscono e, soprattutto, che un amico è un amico per sempre.

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