hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

mercoledì 17 dicembre 2014

Ciclo

Stamattina dopo scuola, sono tornata a casa e, con mia somma felicità ho scoperto di avere il ciclo. Penserete, ora questa scrive un testo sul ciclo??! Ebbene sì, la trovo una cosa molto naturale dopotutto. Le mestruazioni, almeno per me, si concentrano in 3-4 ore di atroci dolori e contrazioni. In questi momenti mi viene da pensare…Ma io dico…Signore buono che sei lassù nel cielo, invece di inventare i gamberetti o i bruchi ( esserini per i quali nutro grande rispetto e trovo adorabili!), non potevi inventare un modo affinchè le donne possano espellere il loro ovulo non fecondato in maniera meno dolorosa e più piacevole? Potevi far vibrare la pancia! O farle cambiare colore. Insomma, ho molte prove del tuo senso dell’umorismo, potevi inventarti qualcosa di più originale. Pensare a nulla e parlare di cavolate aiuta. Aia! I reni mi fanno male, il dolore è così forte che non credo possa reggerlo ancora a lungo il mio gracile corpicino. E poi ci si lamenta perché le donne son suscettibili quando hanno il ciclo: con quei dolori del genere, sfido ogni essere vivente a non reagire come minimo così. Forse il potenziale di noi donne ci permette di sopportare questo tipo di dolore. Altro che maschi. Il ciclo è solo un modo per evidenziare per l’ennesima volta la superiorità femminile. Ho capito! Dio deve essere donna.

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