hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

giovedì 8 maggio 2014

Equazioni fratte

Parliamo di un problema serio: io e la matematica. Io e la matematica, come penso che molti si riconosceranno in questa mia problema, siamo due cose totalmente differenti, due mondi opposti. Il fuoco e l'acqua, il gatto e il topo, Titti e Silvestro, Voldemort e Harry Potter. Il mio problema con la matematica non è che non la posso sopportare... È che proprio io è lei ci odiamo ahah è differente!  Un genuino odio reciproco. Io provo a capirla, e lei si ostina a diventare più complicata, io getto la spugna e lei gioisce perché  mi sento un'incapace, ecco il nostro rapporto. Sapete che c'è; é che io pensavo che non la capissi perché non stavo attenta quando la prof spiegava alla lavagna. Ma la verità  è che anche provando a seguire, non ci capisco niente uguale! Perciò diventa stupido seguire una lezione che non capisci e che ti confonde soltanto le idee. In tutta sincerità vi dico che per me ho una malattia, forse tipo dislessia-matematica. Oggi, guardando la lavagna vi giuro, vedevo soltanto un grosso e voluttuoso assembramento di lettere numeri e simboli strani. Ok ammetto, ammetto che parto leggermente prevenuta: se parti col pensiero che una cosa non ti piace, a voglia a te a cambiare il pensiero.  Però pensateci; è ovvio che parecchie persone non studiano la matematica... che senso ha studiare una materia che non si capisce?   È come seguire una lezione di arabo o di cinese... non ci capisci nulla. Se non hai le basi…. Insomma sarebbe come se ti insegnassi l'inglese e partissi da spiegarti il futuro. Non ha senso, no?  Sto parlando di una cosa che sarà stata detta e ridetta da tantissime persone e credetemi, mi serve da sfogo... più che altro perché ieri pomeriggio sono stata 4 ore a cercare di capire matematica. E alla fine avevo un unica domanda nella mia testa... ma a che caz** servono le disequazioni fratte? ? Ahhaha. Ma, studiassimo cose vere reali invece no no, ci dilettiamo a fare compiti, a discorrere su  qualcosa  che non serve a nulla. Mica vai al supermercato e per pagare la tua spesa ti chiedono di trovare l'importo attraverso una disequazione fratta. Ahhahahaha sarebbe assolutamente ridicolo ed esilarante. Comunque,  penso di essere arrivata a una semi soluzione. ... la matematica non è per tutti. È probabile, senza cattiveria,  che io sia deficiente in questa materia non ci arrivo. Quindi da una parte non è colpa mia. Però alle persone non importa nulla, pensano solo che non ti va di studiare.  Quindi niente a me e a altri ci tocca di continuare a studiare una materia inutile e patetica. Continuerò a fare equazioni, espressioni,  calcoli letterali... ed equazioni fratte. Domani ho il compito sulle equazioni fratte. Mmmm..... mannaggia a chi ha inventato la matematica! !!!!!!!!!

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