Parliamo di un problema serio: io e la matematica. Io e la matematica, come penso che molti si riconosceranno in questa mia problema, siamo due cose totalmente differenti, due mondi opposti. Il fuoco e l'acqua, il gatto e il topo, Titti e Silvestro, Voldemort e Harry Potter. Il mio problema con la matematica non è che non la posso sopportare... È che proprio io è lei ci odiamo ahah è differente! Un genuino odio reciproco. Io provo a capirla, e lei si ostina a diventare più complicata, io getto la spugna e lei gioisce perché mi sento un'incapace, ecco il nostro rapporto. Sapete che c'è; é che io pensavo che non la capissi perché non stavo attenta quando la prof spiegava alla lavagna. Ma la verità è che anche provando a seguire, non ci capisco niente uguale! Perciò diventa stupido seguire una lezione che non capisci e che ti confonde soltanto le idee. In tutta sincerità vi dico che per me ho una malattia, forse tipo dislessia-matematica. Oggi, guardando la lavagna vi giuro, vedevo soltanto un grosso e voluttuoso assembramento di lettere numeri e simboli strani. Ok ammetto, ammetto che parto leggermente prevenuta: se parti col pensiero che una cosa non ti piace, a voglia a te a cambiare il pensiero. Però pensateci; è ovvio che parecchie persone non studiano la matematica... che senso ha studiare una materia che non si capisce? È come seguire una lezione di arabo o di cinese... non ci capisci nulla. Se non hai le basi…. Insomma sarebbe come se ti insegnassi l'inglese e partissi da spiegarti il futuro. Non ha senso, no? Sto parlando di una cosa che sarà stata detta e ridetta da tantissime persone e credetemi, mi serve da sfogo... più che altro perché ieri pomeriggio sono stata 4 ore a cercare di capire matematica. E alla fine avevo un unica domanda nella mia testa... ma a che caz** servono le disequazioni fratte? ? Ahhaha. Ma, studiassimo cose vere reali invece no no, ci dilettiamo a fare compiti, a discorrere su qualcosa che non serve a nulla. Mica vai al supermercato e per pagare la tua spesa ti chiedono di trovare l'importo attraverso una disequazione fratta. Ahhahahaha sarebbe assolutamente ridicolo ed esilarante. Comunque, penso di essere arrivata a una semi soluzione. ... la matematica non è per tutti. È probabile, senza cattiveria, che io sia deficiente in questa materia non ci arrivo. Quindi da una parte non è colpa mia. Però alle persone non importa nulla, pensano solo che non ti va di studiare. Quindi niente a me e a altri ci tocca di continuare a studiare una materia inutile e patetica. Continuerò a fare equazioni, espressioni, calcoli letterali... ed equazioni fratte. Domani ho il compito sulle equazioni fratte. Mmmm..... mannaggia a chi ha inventato la matematica! !!!!!!!!!
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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