hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

martedì 6 maggio 2014

Che mi aspettavo?

Brutta, brutta cosa. La solitudine. L'emarginazione. Il razzismo. Brutto brutto. E si perché, è una cosa che non ci puoi fare niente. Io ho provato a cambiare, a essere più cazzuta, a rispondere alle provocazioni, alle offese e a non farmi buttare giù dalle mie compagne. Ma, adesso, in questo momento mi rendo conto che questo non è il vero problema. Il problema non è che ero troppo fragile, che non rispondevo a tono ogni volta. Il problema vero è che non vado bene per queste persone, e non ci andrò mai! Anche se diventassi la più forte e più grintosa ragazza della classe...sono diversa e non andrò bene ne ora ne mai. Ahahah che stupida son stata! Davvero ci credevo? Davvero avevo creduto che io, Ioooo, potessi andare bene, riuscissi a convivere se avessi modellato un poco il mio carattere? Ahhahah sciocca ragazzina. Ficcatelo in testa, sei diversa, sbagliata per questa generazione. Non andrò bene, neanche se mi metto a fare le canne, se vado dall'estetista per ore. Punto caso chiuso. Sono davvero così stupida? Credevo di essere almeno un po' intelligente. E invece... Cos’ è che mi aspettavo? Mi aspettavo che mi avrebbero accettato?  Che sarei stata più spesso con loro? Che mi avrebbero aspettato fuori scuola per tornare a casa allegramente? Una pacca sulla spalla, un abbraccio  una carezza? Cosa mi aspettavo? Pensavo che problemi sarebbero finiti? Che d'ora in poi sarei stata felicemente in classe con i compagni? È vero ho imparato a non piangere sempre, a non prendermela perché le persone mi detestano e devono dire sempre qualcosa su di me e sul mio aspetto... Ma poi che ho ottenuto? Sto sempre peggio in classe. Peggio di prima, sola come un cane, come se non esistessi. Ormai sono così signori miei. Sola di nuovo, in classe, sola, emarginata, una con interessi troppo diversi, troppo strani da capire. Troppo diversa per essere accettata. Posso cambiare ma le persone non mi detestano perché ho qualcosa di diverso, perché per alcune cose non sono come loro.... mi odiano perché sono me stessa! Uno può cambiare alcune cose ma, non sè stessa. In questo momento vorrei essere come le eroine dei film che dicono" Siiii! Ce la farò! Non cambierò mai per gli altri, sono forte fronteggerò la vita con tutto il mio coraggio". Evvai..... ma qui non siamo in un film ma, nella vita reale; Non arriva una fata che fa un incantesimo e tutti ti vogliono bene, non salvi la scuola da un incendio nei sotterrai così che poi puoi essere accolta come un eroe. Non è come un film. Sto davvero male in classe. E son cambiata, ce l ho messa la buona volontà per adattarmi, per sopravvivere. Invece... Tutto invano. Ma, d'altronde, che mi aspettavo?


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