Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
domenica 20 aprile 2014
Esercizio di immedesimazione 1
Stavo pensando no..... Penso, a volte capita, proprio così...... Stavo pensando ai lacci delle scarpe. No seriamente, rifletteteci anche voi un attimo. Passano una vita ingarbugliati, stretti, soffocati dalla puzza e devono stare fermi, non slacciarsi per non farci inciampare. Immagino come si possano sentire dentro; intrecciati, confusi. Sono altamente considerati inferiori. Eh si perché noi spesso li stringiamo con violenza, li gestiamo a nostro piacimento. La loro vita é strettamente legata alla vita delle nostre scarpe, legate al nostro stile di vita, a nostro unico piacere. Non fanno una vita invidiabile. Non é complicata perché stanno lì fermi e via..... Se li togli dalle scarpe mi fanno ridere, assomigliano a dei merluzzi, lunghi lunghi e tristi. Lo so, che è un pensiero un po' strano. Però pensateci, non ho tutti i torti.
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