La felicità. Che cosa buffa vero? Ci si mette un'attimo a trovarla, una vita per tenerla con se e un microsecondo per perderla. Forse non si trova nemmeno, o meglio... si ha come l'impressione di vederla lontanamente di sfuggita. Di scovarla tra gli alberi in un'atmosfera tetra. Oppure lì! Di vederla sgattaiolare sotto quella panchina. Oppure strisciare sulla strada, rotolare sull'erba, mangiare un gelato.. la vedi! è proprio li vicino a te. Così vicina e così lontana allo tempo stesso. La felicità, è così sfuggente. Come una corda che non ti fa mai arrivare in cima. Che si allunga e per quanto soffri e ti fai male alle mani ti tocca salire, è il tuo scopo ......ma poi la vista dalla montagna... sarà davvero bellissima. Ma vedere la vetta non è la fine di tutto, è appena l'inizio; poi ti tocca "combattere" e "tenere duro" per rimanere lì. E a volte scivoli, passi dalla felicità più estrema a un disperazione tale da chiederti cos'hai fatto di male. E allora sei lì in basso e guardi la cima, anche se sei a terra, e in quel momento che si vede bene il cielo, e dove una mano può trovarti e fare un percorso insieme a te. In questo periodo ho dei sbalzi d'umore pazzeschi. Forse è perchè mi prendo carico di tutti i problemi non solo dei miei. Brutta notizia: son fatta così! :D Già sono sola per il mio bel caratterino:P ( come dice Manuela). Anche se il mio ragazzo non verrà mai qui perchè non gli piace , lo ringrazio comunque. Mi ha preso su un marciapiede e mi ha cambiata. Mi ha reso una ragazza felice. Si ho detto felice, con lui sono anche io.... felice! :)))))))))))
Giulia
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