Sono qui a vedere un concerto di mio papà. Con la sua band storica, i Blue Elettrico. Sono quasi 40 anni che suonano assieme. Eh si, non sono perfetti. Sbagliano anche accordo ogni tanto, perdono un tempo, ci sono dei buchi in cui nessuno parla e nessuno spiega la canzone che suoneranno subito dopo. Però li guardo con commozione e penso a quanto poco sia importante la perfezione rispetto a tante cose. Rispetto al divertirsi. Rispetto al mettersi alla prova, davanti ad amici e parenti. Rispetto a continuare a suonare e a fare prove tutte le settimane mentre il tuo lavoro è un altro. Rispetto a metterci tutto il cuore, e non essere i più bravi in qualcosa. Solo.. bravi. Non perfetti. Perché essere ordinari, quando si può essere straordinari?
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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