hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

venerdì 4 novembre 2022

Tregua

 - lo sai che il tuo corpo ti sta urlando, ma che dico, supplicando in ginocchio di darti una calmata?

- dici a me delle entrate in grande stile ma come te ne esci mo a mezzanotte e mezza di venerdì? 

- guarda che non è che se mi rinchiudi in uno sgabuzzino del tuo cervello puoi pensare di farla franca 

- non ti ho rinchiuso 

- mi stai evitando 

-no

-si

-no

-si

- va bene forse un pochino 

- guarda che puoi scappare da tutti, proprio da tutti, ma da me che sono completamente creato e vivo  nella tua testa direi di no. 

- ma dici che tutti hanno un “te” nella propria testa? E perché tu fai così casino? 

- ma si che lo hanno tutti. Magari non figo quanto me.

- non lo so non ti vedo.

- e non faccio casino, voglio essere ascoltato

- allora abbiamo qualcosa in comune!

- a bella, mi scoccia ammetterlo ma più di qualcosa.


- dai su parla con me 

- della quieta irrequietezza? Che cosa vuoi sentirti dire? 

- perché sembra che stai calcolando h24 equazioni difficilissime alla lavagna? 

- io sono un’equazione difficilissima, di 5 milionesimo grado 

- va bene, e tu, piccola ingenua, pensi di risolvere l’equazione di te stessa a 25 anni? Di avere un quadro completo delle tue opinioni? Di avere un impasto preciso con le dosi della tua conoscenza e dei tuoi pareri? Di poter mettere su un pentagramma la melodia delle tue vibrazioni?

- beh si che cazzo. E non è perché devo etichettarmi, ma voglio calmare le acque per vedere il fondale.

- sei solo una povera ingenua e un po’ presuntuosa. 

- guarda non è proprio giornata

- lo è mai? Seria? 

- senti stasera non mi va. 

- lo so che non stai bene, lo so che questi tasti sono qualcosa di molto profondo e ti mettono in crisi. Ma devi darti DEL CAZZO DI TEMPO. Te lo stanno dicendo amici frasi segni, te lo implora L universo è ora anche il tuo corpo. Andrà bene, te lo prometto. Arriverai ad avere quel quadro di te. È appena lo riavrai lo cambierai un’altra volta perché essere umani funziona così, l’equilibrio è un insieme di disequilibri. Abbi un po’ di fiducia ok? 

- in chi in te? In me? Nell’umanita? Sai come la penso 

- nell’universo. Che ti vuole bene

- ah già, l’universo. Nella sceneggiatura dell’universo io sono il pazzo del villaggio. 

- madonna quando ti lamenti quante botte. Time out che dici? Ti sforzi di non pensare a niente per tipo 10 minuti? Qui dentro di soffoca sembra un’officina che lavora 24/7. 

- proverò 

-so che sei curiosa e vuoi conoscere tutto. Ma non avere fretta, di crescere. Smettila di nasconderti. Smettila di obbligarti a non sbocciare. Lascia che le cose accadano e ti accadano. Non forzare niente. E continua ad ascoltare l’universo. Non stai andando male. 

-detto da te è una cosa carina. 

- datti tregua. Non devi essere all’altezza di niente e nessuno. 

- grazie. 

- e di che. 

- di normalizzare il tutto

- non sei l’unica che prova queste cose, che le ha provate e che le proverà. Continua a leggere il tuo libro ma non avere fretta di finirlo. 

- lo terrò a mente. 

-brava giuggia

- mi ci manca solo il complesso edipico 

- scusa hai ragione. Stacca un po’ il cervello, mi voglio riposare 

- quindi ahhahahah tutto questo discorso era per un puro egoismo di volerti riposare? 

-OVVIO 

- mi hai fatto ridere

- a volte lo facciamo 

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