Sapevo di non dovermi mettere quei calzoncini jeans per uscire perché erano troppo stretti, ma non mi dó mai ascolto. E quindi ecco instaurata una catena fenomenale di pensieri depressi pensando a quanto la mi vita sarebbe migliorata/ stata diversa se fossi stata magra. Quanti problemi evitati, quanti pianti. Ma magari avrei sviluppato meno il mio senso dell’umorismo, necessario per la sopravvivenza quando la depressione è all’ordine del giorno.
E la verità è che qualsiasi discorso incoraggiante possa fare non sarebbe credibile da parte mia. È un po’ un argomento dolente. E ci piango ancora, preferibilmente quando non mi vedono gli altri. Non ho mai fatto capire quanto mi facesse male, e il risultato è che non trovo risposte.
La Giulia incoraggiante direbbe che è ora di buttare quei jeans e prenderli di una taglia comoda invece di stare qui a deprimermi. Ma fa caldo, e deprimermi al massimo ti fa piangere, ma non mi fa sudare.
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