Anche se forse un pò inesatto dire così.
Cioe, un a volte frequente. Ma non mi commuovo per una spasmodica voglia di far vedere la pietà e far tenerezza. No no, la mia sensibilità va oltre, proprio 2.0-7.0. Mi fanno commuovere le piccole cose, quelle che forse non vedono quasi nessuno. Io ci piango. Mi commuove vedere al mercato un banco con un signore senza persone che vanno a comprare da lui, mi commuove il suo sguardo nel vedere che altri banchi sono pieni di gente. Allora vado a comprargli qualcosa. E mi commuovo ancora quando vedo che il suo negozio è a nome di Liliana. E che probabilmente continua il lavoro della moglie morta o allettata. E allora mi allontano e piango.
Vinco un peluche ai giochi, e sento che la cosa giusta è regalare quel peluche a qualche bimba. E scelgo una bimba, vado a darglielo, e quella bimba è autistica. E forse non avrebbe vinto niente. Ed era felice. E io avevo vinto tutto.
Mi commuovo a vedere il sorriso di mia nonna quando vede una stellina da appendere all albero di Natale con una foto dei suoi nipoti.
Mi commuovo se mia mamma che non vedo da mesi mi dice “ grazie della compagnia”.
Mi commuovo perchè qualcuno si accorge che ho fatto un cambiamento.
Mi commuovo quando qualcuno che mi conosce bene capisce qualcosa senza dovergliela spiegare.
Mi commuovo vedendo un cartone ammaccato al supermercato, perchè non sarà mai scelto.
Mi commuovo vedendo i sorrisi delle persone.
Mi commuovo solo rileggendo queste cose.
Quindi qualcuno potrebbe dire che sono un pò patetica, perchè in realtà mi commuovo a luci spente, quando sono da sola. E in situazioni in cui potrei invece sono fredda come il ghiaccio.
Calda come il sole, fredda come il ghiaccio. Sembra una battuta di un personaggio di un film.
Sono sempre più sicura che lassù, io sia proprio questo. Spero che si divertano, almeno.
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