hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

martedì 2 giugno 2020

bagnati o asciutti

La gamma delle essenze umane a questa vita può essere esemplificata con un' immagine come se tutti fossimo in una grande piscina; c’è chi si butta subito, chi prima vuole bagnarsi la pancia per vedere se si prende una congestione, chi tocca l’acqua e preferisce starsene in disparte a guardare gli altri, chi aspetta e si prende un po’ il sole. Chi guarda gli altri e li critica, chi resta a giocare a sudoku sotto l'ombrellone. Ce n'è per tutti i gusti, e in piscina o al mare possiamo vederle in modo più o meno trasparente. 

A volte buttarsi fa paura, perché vuol dire abbracciare qualcosa di cui hai un vago ricordo e speri che non ti faccia troppo male. Ma quando poi ti immergi ti chiedi... perché non mi sono buttato prima? La verità è che ognuno ha un tempo suo biologico per buttarsi, e talvolta vengono definiti pazzi chi ha dei tempi un po’ sballati, o si sono lanciati senza sapere ( o senza voler sapere). Chi è in acqua cerca sempre di incoraggiare chi non ci sta a buttarsi, anche se L esperienza è assolutamente soggettiva. O c'è chi proprio non interessa  entrare in piscina, e allora meglio restare con se stessi, a fare i propri calcoli, o c'è anche chi si vergogna e non vuole mostrarsi, è tutto così caotico là fuori. Ognuno ha un modo diverso di vivere le cose. 

Tendenzialmente, nel nostro cammino siamo un pò tutte queste cose messe assieme, in momenti diversi, e la convivenza tra loro non è tra le più pacifiche. A volte gli anni passano e le cose che ti divertivano non ti divertono più, le cose che ti facevano piangere ti scivolano addosso, e le cose che non ti facevano paura adesso te la fanno.

A volte però propendiamo per un modo, quello che crediamo sia migliore far vedere agli altri, quella parte di noi che anche se va a contatto con gli altri rischia di non stare troppo male. Puntiamo sempre a difenderci, in un modo e nell'altro, e ovviamente non nei periodi in cui siamo masochisti. 

Tutta questa immagine e pippa inutile era solo per dire che chissenefrega se ti piace buttarti dopo 3 minuti o 3 ore, se preferisci leggere o schizzare gli altri, se ti fa cagare Lynch e ti piace Herzog, se il blues è la tua vita e il jazz ti annoia.. Chissenefrega se non fai l'università, o il master, o il doppio master alla seconda, e non vinci il premio dell'anno come miglior venditore di caffè porta a porta. Chissenefrega se il tuo nome non andrà mai sui giornali, e se della tua esistenza si ricorderà una manciata di umanità.

Vivi il tuo tempo, mai quello di qualcun altro. è inutile essere invidiosi dei percorsi degli altri, delle reazioni degli altri. Noi siamo noi. Basta farci inutili pippe mentali! se vogliamo restare sotto l'ombrellone facciamolo!... se vogliamo buttarci appena posato il telo in piscina.. buttiamoci. Siamo i protagonisti della nostra vita, e possiamo scegliere. 

Bagnati o asciutti.

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