hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

domenica 11 ottobre 2020

Amarena

In un'altra vita mi piacerebbe essere diversa. Mi piacerebbe scatenarmi ai concerti, non farmi mille problemi. Mi piacerebbe lasciarmi andare di tanto in tanto. Mi piacerebbe passare ore a curare i miei capelli, e non dover notare e osservare tutto. Mi piacerebbe non sentire anche il minimo cambiamento di tono di voce da un messaggio, mi piacerebbe uscire la sera a bere qualcosa con amici e non tornare di corsa a casa piangendo disperatamente in macchina. Mi piacerebbe essere la festeggiata che soffia le candeline su una maxi torta tra 60 amici che mi fanno stories, mi piacerebbe non provare imbarazzo o arrossire, o cercare di sdrammatizzare quando sono troppo al centro dell'attenzione. Mi piacerebbe essere diversa. Forse a una certa mi annoierebbe anche quello. 

Come dicevo l'altra sera con un mio amico, essere un pò più stupidi, non sarebbe per niente male. Ti eviterebbe una fetta di problemi e congetture inutili. Ti guarderesti meno intorno. Ti godresti tutto con più spensieratezza, le pippe mentali starebbero a zero, capiresti di meno, sarebbe una stronzata farti una sorpresa perchè non hai già capito tutto prima osservando gli altri. Boh, sarebbe divertente. O quanto meno rilassante. Sai quanto lavoro di cervello avresti evitato?

Mi piacerebbe, essere diversa. Non in tutto, ma credo che le reincarnazioni siano un bel vantaggio per poter vivere tutte le vite che vorremmo.

Ieri ho fatto una cosa che non ho facevo da molto; mi sono messa da sola a casa, davanti lo specchio, a ballare. Quei due/tre passi di rock 'n roll che so. Da sola, velocemente. Non faccio mai quei passi che so così bene e amo davanti agli altri; io mi vergogno di ballare davanti ad altri, ma non ho mai avuto nessuno che volesse ballare con me.  Quelle poche volte che l ho fatto, dovevo ballare lentamente. E invece ieri ho ballato al mio ritmo. Non ho rallentato per nessun altro, non sono stata attenta che qualcuno mi guardasse, che la camicetta fosse troppo scollata. Mi importava solo di ballare e godermi la musica. Chissà se arriverà mai un giorno in cui mi stuferò di non mostrare il mio 100 per cento al mondo. Ci sto lavorando, ma più vado avanti più la vita trova vari modi per spezzarti il cuore, e allora meglio così.

In un'altra vita sarò diversa, magari più stupida, e ci saranno i problemi da stupidi da risolvere. Alla fine forse non cambierebbe granché. Ma magari i livelli sono diversi e potrei vincere addirittura un lecca lecca all'amarena.


è bello ogni tanto ballare, e fare cose che non sono da te. è un promemoria anche per te per dirti; ehi, puoi essere tutto quello che vuoi. E l'ecletticità è stato sempre un mio punto debole

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