hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

mercoledì 11 marzo 2020

What a surprise

Non sono mai stata istruita a fare le faccende domestiche, mia mamma non è una maniaca dell'ordine. Non ricordo di essermi mai rifatta il letto, e in seguito a una scoperta sugli acari ho visto anche che non era la cosa peggiore che potessi fare. Sono disordinata, ma disordinata cronica, roba che 10 minuti in una scrivania e te l'ho incasinata tutta, ma nel caos ci ho sempre trovato una logica non delineata, ho sempre trovato un mare di possibilità, e si scoprono anche cose che non cercavi, nel caos. Quante me ne hanno dette i miei per il disordine, è sempre stato tremendo per me. Sono una mente creativa, l'ordine mi ha sempre provato a schematizzare in un mondo che non è schematizzato, in una logica un pò rarefatta. Credo che sia una concezione inventata dalle persone per stare più tranquille e fingere di avere tutto sotto controllo. Le volte che facevo una pulita generale della mia stanza non l'ho mai fatto per me, lo facevo per mia mamma. Sì esatto, quella con cui non andavo/vado molto d'accordo.  Se lei tornava ed io avevo messo apposto faceva un sorrisone gigantesco, mi abbracciava a volte, adoravo fare quei tipi di sorprese. Ho sempre adorato sorprendere le persone e fare quello che non si aspettavano, non anticipare nulla, non dire "eh quando tornerete a casa ci sarà una sorpresa" ma farlo e basta. Era carino, quando mia mamma si sorprendeva. Non vedo quell'espressione da tanti anni, e se c'è non è per me. E adesso che sto mettendo a posto il mio armadio e non mi va minimamente penso sempre di più che crescere è una merda perché non metto a posto per ricevere un abbraccio, non lo faccio per sorprendere mia mamma. Lo devo fare per me. Uno scopo un pò diverso, che mi rattrista e mi fa ricordare dello scorrere del tempo. Vivi sempre le piccole cose, che un giorno ti girerai e scoprirai che erano grandi

Nessun commento:

Posta un commento