hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

venerdì 20 dicembre 2019

conversazioni tra me e me

"-Si riesce mai a superare un lutto?
- Forse no, forse sì. Ci proviamo, anche se alla fine si impara a convivere.
-Con cosa?
-Con la mancanza, con il dolore, con quelle piccole ferite nell'anima che non si cicatrizzano mai. 
-Perché non si cicatrizzano?
-Perché ci teniamo stretti a quelle cose, è il modo di sentirci più vicini alle cose e alle persone che perdiamo. 
-Le cose che perdiamo non le ritroveremo più?
-Sì che lo faremo, ma non nel modo che erano prima. 
-Si perdono anche le persone?
-No, ho sbagliato, le persone non si perdono mai. 
-Perché le persone non si perdono?
-Perché l'amore è immortale. E se le abbiamo amate non possono morire, non possiamo perderle. 
-Ah ok. Quindi tu non sei più triste?
-Ma figurati, lo sono, eccome se lo sono. 
-E come fai?
-Ci parlo, loro mi danno una mano, sto con loro quando chiudo gli occhi. 
-Ma se stai con loro non ti fa più male ricordarti che non ci sono più?
-Eh ma non credo cambierebbe qualcosa; farebbe male comunque, farà malissimo sempre.
-Oggi è una giornata triste per te?
-Sì molto.. quasi una di quelle in cui piangere. 
-E perché non piangi?
-Le persone esprimono il dolore in tanti modi diversi. Chi non piange non vuol dire che soffra meno. 
-Non capisco..
-Un giorno lo farai. Non è carino vivere queste cose, ma ti fanno crescere. E chi se ne va lo sa ed è fiero di te.
-Credo che non voglio crescere.
-Lo so, l'ho sempre pensato anche io."
D

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