Tiro il naso all’insù
Respiri un cielo stellato
Una vólta che in fondo
Non mi ha mai perdonato
Pensieri pesanti
E cose sconnesse
Problemi giganti
Fallite scommesse
Contro se stessi si perde
Nessuno me l’aveva detto
Che remare contro chi siamo
Ci fa perdere la mano
Le lacrime son calde
E li giuro su me stesso
Non farti distrarre dalle gioie
Il dolore c’è anche adesso
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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