Ho appena visto in un campo dei girasoli rimbambiti che davano le spalle al sole. Mi chiedo, che gli avrà fatto di male per offenderli. E poi dopo qualche istante pensai; il sole non vuole fare male ai girasoli, ma, come accade quando amiamo, possiamo fare del male. Inconsapevolmente, inconsciamente. I girasoli si fidavano forse un po’ troppo del sole, che magari in un momento di distrazione li ha letteralmente scottati. Tra le persone accade lo stesso. Ci si volta dall’ altra parte, diamo le spalle a chi ci vuole bene, un po’ per orgoglio, un po’ perché non vogliamo far vedere che piangiamo, un po’ perché L unico modo di non farsi ferire è fingere di non avere un cuore.
Pensavo che erano rimbambiti quei girasoli. Mi sbagliavo.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento