Gli attacchi di rabbia improvvisi nelle persone calme, sono una delle cose che mi manda più in panico in assoluto. Sono sempre le cose più normali le più spaventose no? Quando qualcuno si arrabbia io perdo il controllo, e vorrei solo rannicchiarmi sotto un albero, tenermi le ginocchia e piangere. È da sempre così, forse sono traumi infantili, molto probabilmente è così.
Mio padre è una delle persone migliori che conosca, ma ha un leggero problemino nello gestire la rabbia. Forse bisogna sempre provare a essere più Etna che Vesuvio... per evitare di ferire gli altri e anche di farsi male. Vorrei tanto abbracciarlo e dirgli che va tutto bene, ma purtroppo sono solo io. Dargli dei motivi di essere fiero di me, è L unico modo che ho per dirgli ti voglio bene.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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