Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
domenica 31 marzo 2019
Sono incoerente, incostante, mi chiudo a riccio dopo una parola sbagliata, dopo una sensazione fuggiasca. Allontano tutti e tutto, dico che voglio stare sola quando ucciderei per avere un abbraccio.. divento nervosa e antipatica per un nonnulla, soprattutto con le persone a cui voglio bene. Sono una bambina, sbaglio sempre momento, metto il cuore nelle cose, anche in quelle sbagliate, mi ci tuffo con tutti i piedi. Sono altruista, così tanto che quasi quasi sembro egoista, darei il mondo agli altri, lo so anche quando non se lo meriterebbero o non lo vogliono. Essere me è una terribile disgrazia. Vorrei solo sparire, scappare in un isola, sentire musica e non dover sbagliare più. Io odio sbagliare, a me prendono gli attacchi di panico quando sbaglio. Non io, non posso, non voglio. Eppure sembra la direzione della mia vita: sbagliare.
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