Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
domenica 3 marzo 2019
Sono giorni che vorrei scrivere qualcosa di intelligente, ma ho proprio fatica a tirare le cose fuori. Quando sono me,me e basta, sono un po’ più taciturna del solito, un po’ più disillusa del solito. È come se, volessi che la vita mi facesse innamorare di nuovo di lei. Ho troppe cose da dire, provo troppe cose tutte assieme, troppo di tutto. Sono sconvolta e sopraffatta dallo smarrimento.
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