hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

domenica 10 marzo 2019

non verrò al tuo funerale

E non verrò al tuo funerale. E non perché sono un’insensibile, anche se molti lo pensano e lo penseranno. Ci ho ragionato ieri sera, mentre stavo nella via dove te ne sei andato, ancora non capisco perché e come cazzo hai fatto, alle 14.00 di domenica. Non verrò. Non verrò perché inizio il set, con la scena in cui avresti dovuto recitare tu, e tu sarai lì, con me, in quella scalinata e nel mio cuore. Lo sento, tu sarai con me. Non vorresti mai che saltassi anche un’ora della cosa che amo, come tu non avresti mai fatto con la cucina, come le nostre ultime conversazioni dicevano. Ci sarà il mio cuore rivolto a te, ma non sarai più distante o troppo distante da non poterti raggiungere. I miei compagni di corso mi hanno mostrato carinamente la via di poter andare a un evento così triste e deprimente fatto per i vivi che è il funerale, ma io preferisco così. Mi fa stare bene questa decisione, perché so che tu avresti voluto così. E so che in queste cose non mi daresti mai buca. Me L avevi promesso. Mi ha detto “ per te mi libero”. E so che manterrai la tua promessa. Se io ci sarò, tu ci sarai, magari in uno spazio indefinito, magari qualche metro sopra la terra, magari non davanti a tutti. Ma miche, non so perché, ma sento che tu fai il tifo per me. E ti dedico tutto il mio lavoro, ti prometto che verrà un capolavoro, perché ci sarai anche tu.

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