Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
venerdì 1 febbraio 2019
ho riscoperto il piacere di stare in silenzio e non parlare di me. Un po’ la vita, un po’ le cose. Solo mi va di stare da sola. In silenzio, quello che la mia vita non ha mai avuto. Non voglio parlare di me, non voglio spiegarmi o spiegare come sto e perché sto. Voglio stare ore a sentire il chiacchiericcio del vento, guardare il mare, annegarci dentro. Voglio rotolare su un prato e ridere, ridere senza che nessuno mi ascolti.Forse,per la prima volta nella mia vita, quello che voglio coincide con quello di cui ho bisogno. Voglio la mia libertà, voglio essere libera di essere me. Lasciatemi sola, non rubate la mia solitudine se non potete offrirmi una vera compagnia. Voglio essere me. In silenzio. Imperfetta. Sbagliata. Rompipalle, masochista,orgogliosa. Tutto quello che volete. Ma almeno non mi faccio male al cuore.
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