hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

lunedì 11 febbraio 2019

Autobus

Ci sono tanti modi per essere felici. A volte lo si è nei modi meno tradizionali. A volte sono proprio quelle situazioni che non ti dicono niente, in realtà ti fanno sentire tutto, e tutto assieme. A volte la lasciamo passare la felicità, che fa parte di quegli attimi assolutamente fuggiaschi e meravigliosi che danno un senso alle cose.  Talvolta la perdiamo, e siamo fortunati che la felicità non arrivi una volta e basta. Anzi, spesso arriva con L autobus più sperduto della terra. Magari un po’ tardi, ma prima o poi passa sempre. È strano a dirsi, ma ogni volta torna con qualche sfumatura che prima non avevi minimamente considerato. Ogni volta sembra mostrare una parte di se che ignoravi, quando a volte basta guardare le cose da un’ altra prospettiva. Le soluzioni più semplici stanno sotto gli occhi, sono così dichiarate che a volte si celano in un mondo fatto di apparenze e sotterfugi. La felicità è una cosa semplice, composta spesso da piccoli fuochi d’artificio in sordina che ti colmano il cuore di bellezza. La misura della felicità, è essere felici assolutamente senza freni. Spudoratamente felici. Il mondo già ti butta giù abbastanza per non essere cosi. Dobbiamo solo sforzarci a cercarla, a non farci fuggire la felicità. A non dimenticarcene, perché anche se sembra che lei abbia una memoria corta, prima o poi, non si scorda di noi e ci porta ancora più in alto dove non credevamo di arrivare. 

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